Fondazione De Rigo H.E.ART  

Health Education and Art for youth

ENTE PROPONENTE:   Fondazione De Rigo H.E.ART

SCADENZA : 15 maggio 2019 entro le ore 18.00

CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA

Possono partecipare al bando le Onlus (organizzazioni senza scopo di lucro di natura privata), con sede legale in Italia, sia singolarmente, sia come capofila di partnership formali che possono includere anche enti con sede legale all’estero.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Fondazione De Rigo H.EA.R.T. mette a disposizione una somma massima pari a € 20.000.

OBIETTIVI E ATTIVITÀ

Fondazione De Rigo H.E.ART, del gruppo DE RIGO Vision, nasce nel 2018 per fornire supporto ai giovani affinché possano godere dei diritti inalienabili alla salute e all’istruzione stimolando inoltre lo sviluppo delle loro personalità individuali mediante la sovvenzione di attività artistiche e culturali. Nel 2019 lancia la nuova iniziativa “A Call From the Heart- La chiamata del Cuore”, proponendosi di premiare quelle realtà virtuose impegnate, su tutto il territorio nazionale, in programmi di crescita della persona, sviluppo intellettuale e promozione dell’arte rivolti a bambini e giovani ragazzi.

AMBITI E CARATTERISTICHE DEI PROGETTI

Possono essere presentati progetti dedicati a favorire i percorsi di crescita di bambini e ragazzi nelle seguenti aree:

  • SALUTE E VOLONTARIATO
  • ARTE E FORMAZIONE

Per minori si intendono le persone che per la legislazione del proprio paese non hanno raggiunto la maggiore età.

Sono ammessi solo:

  • progetti dedicati ad iniziative speciali e non ad attività ordinarie;
  • progetti che abbiamo inizio a seguito dell’assegnazione del finanziamento (a partire da settembre 2019);
  • progetti che siano simultaneamente e imprescindibilmente innovativi, concreti, rendicontabili.


Intraprendere nel Sociale

ENTE PROPONENTE:   Fondazione Cattolica Assicurazioni

SCADENZA : NON CI SONO SCADENZE

CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA

Possono presentare domanda Associazioni ed Enti privati non profit


ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Le risorse stanziate ammontano a 2.000.000 di euro. Il contributo massimo per progetto sarà di 40.000 euro e non potrà superare il 50% dei costi complessivi.

OBIETTIVI E ATTIVITÀ

Fondazione Cattolica Assicurazioni per adempiere al proprio mandato è alla ricerca di idee progettuali che rispondano in modo nuovo, efficace e sostenibile ai bisogni sociali che riguardano: Anziani, Disabilità, Famiglia, Nuove Povertà.

L’idea progettuale va presentata attraverso il modulo disponibile online 
Saranno prese in considerazione le proposte che prevedono l’avvio in Italia di attività in grado di sostenersi autonomamente nel tempo una volta superata la fase di start up e che non prevedano, se non per importi limitati, interventi su immobili ed attrezzature.

Le proposte verranno selezionate in base a:
• Impatto sul territorio
• Numero di persone inserite al lavoro
• Numero di nuovi volontari coinvolti
• Numero di beneficiari diretti ed indiretti
• Supporto offerto dalla comunità locale e da altri enti, sia profit che non profit
• Elementi innovativi e generativi nell’approccio al bisogno sociale
• Massimizzazione efficacia rispetto al costo

Avranno priorità le proposte:
• provenienti dalle aree di maggior radicamento di Cattolica Assicurazioni
• che raggiungano l’autosufficienza economica nel tempo più breve



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Avviso per la selezione di progetti sperimentali di INNOVAZIONE SOCIALE

ENTE PROPONENTE:   Presidenza del Consiglio dei Ministri

SCADENZA : Le domande devono pervenire a partire dal 15 giugno 2019 e fino al termine massimo del 31 maggio 2020, compatibilmente con la disponibilità delle risorse finanziarie.

CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA

I soggetti beneficiari del Programma sono i comuni capoluogo e le città metropolitane. Le proposte progettuali possono essere presentate soltanto dai soggetti beneficiari che sono responsabili della realizzazione dell’intero progetto e della relativa rendicontazione. I soggetti beneficiari non possono presentare, a pena di esclusione, più di un progetto a valere sul presente Avviso in qualità di proponenti.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’ammontare totale delle risorse destinate agli interventi di cui al presente avviso è di € 21.250.000,00.

Le risorse destinate a finanziare progetti sperimentali nell’ambito dell’intervento I non possono superare l’importo di euro 150.000,00 ciascuno, fino ad esaurimento delle risorse messe a disposizione per il medesimo Intervento I per un totale ammontante a € 3.150.000,00. 

Le risorse destinate a finanziare progetti sperimentali nell’ambito dell’intervento II non possono superare l’importo di euro 450.000,00 ciascuno, fino ad esaurimento delle risorse messe a disposizione per il medesimo Intervento II per un totale ammontante a € 8.100.000,00. 

Le risorse destinate a finanziare progetti sperimentali nell’ambito dell’intervento III non possono superare l’importo di euro 1.000.000,00 ciascuno, fino ad esaurimento delle risorse messe a disposizione per il medesimo Intervento III per un totale ammontante a € 10.000.000,00 (diecimilioni/00).


OBIETTIVI E ATTIVITÀ
Il Fondo finanzia, in successione, gli interventi di seguito specificati.
  1. Intervento I - Studio di fattibilità e pianificazione esecutiva: realizzazione di uno studio di fattibilità, comprensivo di un piano esecutivo, di un’idea progettuale di innovazione sociale. Lo studio di fattibilità deve contenere un’analisi accurata del bisogno sociale su cui si intende intervenire, una comparazione su scala nazionale e internazionale delle migliori esperienze per generare risposte di innovazione sociale al bisogno individuato, gli indicatori attraverso cui misurare e valutare i risultati conseguibili, un modello di misurazione e valutazione dell’impatto sociale, il piano esecutivo per l’implementazione dell’intervento II. 
  2. Intervento II– Sperimentazione: realizzazione della sperimentazione dell’idea progettuale di innovazione sociale, in linea con lo studio di fattibilità e con il piano esecutivo di cui all’intervento precedente. La sperimentazione è finalizzata ad una verifica empirica dell’efficacia dell’idea progettuale, nonché della sostenibilità e replicabilità della soluzione di innovazione sociale individuata attraverso lo studio di fattibilità, tramite l’utilizzo dei relativi indicatori per misurare e valutare i risultati conseguiti nell’ambito del modello di misurazione e valutazione dell’impatto sociale previsto. 
  3. Intervento III – Sistematizzazione: consolidamento della sperimentazione. La sistematizzazione consiste nella prosecuzione ed estensione della sperimentazione di cui all’intervento precedente attraverso l’utilizzo di strumenti di finanza d’impatto sociale che consentano al soggetto beneficiario/proponente di replicare in contesti diversi e/o più ampi gli interventi per i quali è stata condotta la sperimentazione al fine dell’implementazione e dell’incorporazione degli stessi nelle politiche pubbliche locali.
AREE DI INTERVENTO
I progetti devono presentare un insieme coordinato di attività dirette al miglioramento della qualità dei servizi e del benessere dei cittadini per la realizzazione di interventi che possono coinvolgere più politiche pubbliche nelle seguenti aree indicate dall’articolo 3 del d.P.C.M.:
  1. Inclusione sociale da intendersi come attività finalizzate al miglioramento delle condizioni di inclusione sociale dei gruppi svantaggiati o vulnerabili quali, ad esempio, protezione e recupero di donne vittime di violenza, interventi a favore dei giovani, campi estivi per minori, integrazione delle persone con disabilità, rientro nel mondo del lavoro di soggetti svantaggiati; 
  2. Animazione culturale da intendersi come attività volte a favorire la produzione e/o la fruizione di iniziative in ambito culturale e/o formativo, che coinvolgano individui, piccoli gruppi e comunità, anche relativamente a vecchi e nuovi saperi, con particolare attenzione al recupero delle periferie urbane; 
  3. Lotta alla dispersione scolastica da intendersi come attività mirate alla prevenzione e contrasto di situazioni che determinano l’evasione dell’obbligo scolastico, gli abbandoni prima della conclusione del ciclo formativo, le ripetenze, le frequenze irregolari e i ritardi rispetto all’età scolare.

Avviso "Progetto PUOI"
Protezione Unita a Obiettivo Integrazione

ENTE PROPONENTE:   ANPAL SERVIZI S.p.A.

SCADENZA : 27 aprile 2019 (ore 24.00)

CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA

I beneficiari sono i soggetti autorizzati allo svolgimento di attività di intermediazione a livello nazionale ai sensi del D.lgs. n. 276/2003 Titolo II – Capo I e s.m.i. (iscritti nell’Albo informatico delle Agenzie per il lavoro – sez. I e III), ovvero accreditati ai servizi per il lavoro a livello regionale, purché qualificati dalle normative regionali quali enti promotori di tirocini extracurriculari.

I destinatari:

  • titolari di protezione internazionale e umanitaria;
  • titolari di permesso di soggiorno rilasciato nei casi speciali previsti dal decreto legge 4 ottobre 2018, n. 113 convertito con modificazioni dalla legge 1° dicembre 2018 n. 132, che consentono lo svolgimento di attività lavorativa;
  • titolari del permesso di soggiorno per protezione speciale rilasciato ai sensi dell’art. 32, comma 3 del decreto legislativo 28 gennaio 2008, n. 25;
  • cittadini stranieri entrati in Italia come minori non accompagnati e regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale.
ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Le risorse destinate al finanziamento dei percorsi di inserimento socio - lavorativo e di integrazione di cui al presente Avviso sono pari a € 13.230.000,00 a valere sul FAMI (Fondo Asilo Migrazione e Integrazione ) ed € 13.500.000,00 a valere sul FSE PON Inclusione 2014-2020, per complessivi € 26.730.000,00.
L’importo sarà destinato al finanziamento di 4.500 “doti individuali di inserimento socio-lavorativo”

OBIETTIVI E ATTIVITÀ 

Obiettivo dell’Avviso è promuovere la realizzazione di percorsi integrati di inserimento socio-lavorativo, articolati in una filiera combinata di servizi e misure, in favore del target di riferimento, attraverso la messa in disponibilità di n. 4.500 doti individuali del valore di € 5.940,00 ciascuna, con il coinvolgimento degli operatori pubblici e privati del mercato del lavoro che aderiranno al presente Avviso.

I percorsi di integrazione socio-lavorativa si basano sullo strumento della “dote individuale”, con la quale - insieme ad una dotazione monetaria - viene garantita l’erogazione di una serie di servizi di supporto alla valorizzazione e sviluppo delle competenze, all’inserimento socio-lavorativo e all’accompagnamento verso l’autonomia (formazione on the job, tirocinio), attraverso la costruzione di Piani di Azione Individuali.

L’ambito territoriale di riferimento dell’intervento è quello nazionale.



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Contributi per ATTIVITÀ PILOTA

ENTE PROPONENTE:   Fondazione Europea per la Gioventù – European Youth Foundation

SCADENZA : 12/05/2019

CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA

Possono presentare progetti:

  • Reti regionali di associazioni giovanili
  • Organizzazioni giovanili nazionali
  • Organizzazioni giovanili localI

    ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

    Il contributo massimo stanziato per le attività pilota è di 8.500 euro. L’importo può andare a coprire anche l’intero costo dell’attività, e verrà elargito per l’80% prima dell’inizio e per il 20% alla consegna del report finale.


    OBIETTIVI E ATTIVITÀ

    La Fondazione Europea per la Gioventù è stata fondata dal Consiglio d’Europa nel 1972 per fornire sostegno economico e formativo alle organizzazioni europee attive nell’ambito giovanile. La fondazione offre supporto alle organizzazioni giovanili attraverso differenti tipologie di bandi che finanziano iniziative, progetti pilota o le attività ordinarie delle organizzazioni.

    Le aree prioritarie di intervento valide fino al termine del 2019 comprendono:

    1. Accesso ai diritti: iniziative volte a contrastare le disparità e la violenza di genere; iniziative che sostengono l’accesso ai diritti per i giovani nelle comunità svantaggiate; attività che promuovono il pensiero critico per quanto riguarda l’utilizzo dei media e l’accesso all’informazione.
    2. Partecipazione e lavoro giovanile: attività che rafforzano la consapevolezza politica dei giovani, la cittadinanza attiva e la partecipazione a livello locale e regionale in collaborazione con le autorità locali.
    3. Società inclusive e pacifiche: attività che affrontano il tema della non-discriminazione; attività a supporto dell’inclusione sociale e della partecipazione di giovani migranti, rifugiati e altri gruppi vulnerabili che coinvolgano le comunità locali, con priorità a organizzazioni gestite dai migranti stessi.

    Le attività pilota devono fornire risposta alle sfide che interessano il mondo giovanile a livello locale. Queste attività dovrebbero:

    • collegarsi chiaramente ai bisogni e avere un impatto sulla dimensione locale;
    • contribuire al programma giovani del Consiglio d’Europa, basandosi sulle priorità 2019;
    • prevedere il coinvolgimento degli youth workes;
    • essere basate su principi di educazione non formale.


      Bando Beni Confiscati

      ENTE PROPONENTE:   Fondazione con il SUD

      SCADENZA : 22 maggio 2019 (ore 13.00)

      CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA

      Il soggetto responsabile deve essere un’organizzazione senza scopo di lucro nella forma di: 

      • associazione (riconosciuta o non riconosciuta); 
      • cooperativa sociale o loro consorzi; 
      • ente ecclesiastico; 
      • fondazione; 
      • impresa sociale (nelle diverse forme previste dalla L. 106/2016).
      Ogni partenariato dovrà prevedere come minimo la partecipazione di altri due soggetti, di cui almeno uno del terzo settore .

      ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

      Il bando mette a disposizione  complessivamente 4 milioni di euro di risorse private (3 milioni messi a disposizione dalla Fondazione CON IL SUD e 1 milione di euro dalla Fondazione Peppino Vismara).

      Il contributo massimo richiedibile per il singolo progetto è pari a 500.000 euro



      OBIETTIVI E ATTIVITÀ 

      La Fondazione sosterrà interventi volti all’avvio di nuove attività di imprenditorialità sociale, o comunque economicamente sostenibili, basate sull’utilizzo di beni confiscati di nuova o recente assegnazione, privi di ipoteche o altri vincoli, da parte di enti del terzo settore con consolidata esperienza nello specifico settore di intervento proposto. Le proposte dovranno dimostrarsi idonee a garantire agli interventi ‘continuità operativa’ (oltre il termine del finanziamento) e a configurare una gestione ‘autosostenibile’ nel tempo, in termini di capacità di generare o raccogliere risorse economiche e catalizzare competenze e professionalità adeguate.

      Saranno valutate positivamente le proposte che prevedano, tra le altre azioni: un’efficace strategia di promozione e di sostegno della legalità nei territori; il coinvolgimento attivo della comunità locale, con l’obiettivo di sviluppare un senso di riappropriazione comunitario del bene; la sostenibilità nel tempo degli interventi, in termini di capacità di generare o raccogliere risorse per garantire la continuità delle azioni proposte.





      Bando “ Fermenti"

      ENTE PROPONENTE:   Dipartimento Politiche Giovanili

      SCADENZA : 03/06/2019  

      CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA

      Le domande di partecipazione possono essere presentate dai soggetti di seguito indicati:
      a) “gruppi informali”, ovvero gruppi con un minimo di tre ed un massimo di cinque soggetti di età compresa tra i diciotto e i trentacinque anni ;
      b) “Associazioni temporanee di scopo” (ATS) tra soggetti che, sulla base della normativa vigente, sono qualificati enti del Terzo settore, costituite da un massimo di tre enti (incluso il Capofila), il cui direttivo è costituito per la maggioranza da giovani tra i diciotto e i trentacinque anni

      ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

      La richiesta di finanziamento pubblico per ciascuna proposta progettuale e progetto esecutivo, presentata da un “gruppo informale”, a pena di esclusione, non può essere inferiore a euro 30.000,00 e superiore a euro 100.000,00.  

      La richiesta di finanziamento pubblico per ciascuna proposta progettuale e progetto esecutivo, presentata da una ATS, a pena di esclusione, non può essere inferiore a euro 100.000,00 e superiore a euro 450.000,00.

      OBIETTIVI E ATTIVITÀ

      “FERMENTI” è la misura del Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale della Presidenza del Consiglio dei ministri che riconosce il ruolo dei giovani quali attori determinanti nell’attivazione di processi orientati al cambiamento e incentiva le sinergie come leva della coesione e dello sviluppo sociale.
      Con il presente Bando si intende offrire un sostegno tecnico e finanziario ad iniziative dei giovani e in particolare incoraggiare i singoli e le realtà giovanili ad attivare sinergie progettuali, tematiche e territoriali.

      Le proposte progettuali e i progetti esecutivi devono prevedere azioni volte ad affrontare una o più delle sfide sociali di seguito elencate:
      1. “Uguaglianza per tutti i generi”; 
      2.  “Inclusione e partecipazione”; 
      3. “Formazione e cultura”; 
      4.  “Spazi, ambiente e territorio”; 
      5. “Autonomia, welfare, benessere e salute”.



      BANDO
      Bando Inail 2019 - contributi a fondo perduto per le imprese

      SCADENZA
      Prima fase: La compilazione della domanda potrà avvenire a partire dal 11 aprile 2019 fino alle ore 18:00 del giorno 30 maggio 2019.

      Seconda fase: Dal 06 Giugno 2019 i soggetti destinatari potranno accedere all’interno della procedura informatica per effettuare il download del proprio codice identificativo che li identificherà in maniera univoca.

      CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA

      I soggetti destinatari dei contributi sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.

      OBIETTIVI E ATTIVITÀ

      L’Avviso pubblico dell’INAIL ha due obiettivi, ovvero:
      - incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori;
      - incentivare le microimprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, ridurre il livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali, per migliorare il rendimento e la sostenibilità globale dell’azienda agricola mediante una riduzione dei costi di produzione o il miglioramento e la riconversione della produzione assicurando, al contempo, un miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori.

        Progetti ammessi a contributo
        Sono ammessi a contributo progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:
        • Progetti di investimento (Asse di finanziamento 1);
        • Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse di finanziamento 1)
        • Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) (Asse di finanziamento 2)
        • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (Asse di finanziamento 3)
        • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (Asse di finanziamento 4). Ovvero, attività nel settore Legno o Materiali ceramici;
        • Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli (Asse di finanziamento 5- sub Assi 5.1 e 5.2).

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