Bandi e Opportunità

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Bando Girls 4 STEM in Europe

ENTE PROPONENTE:   Commissione Europea - DG Connect

SCADENZA : 27 Agosto 2019

CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA

Possono presentare progetti soggetti quali: organizzazioni senza scopo di lucro, autorità pubbliche a livello locale, regionale o nazionale, organizzazioni internazionali, università e centri di ricerca, istituti di istruzione, imprese, persone fisiche.
Questi soggetti devono essere stabiliti nei Paesi UE o EFTA.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo comunitario può coprire fino all’70% delle spese ammissibili. La dotazione finanziaria è pari a 350.000€

La commissione prevede di finanziare un unico progetto pilota.



 


OBIETTIVI E ATTIVITÀ

L'obiettivo è contribuire a promuovere e a insegnare alle ragazze le materie scientifiche, ingegneristiche, tecnologiche e matematiche (STEM) in modo attraente e coinvolgente, al fine di affrontare il divario di competenze esistente nei settori STEM all'interno dell'UE e in particolare la carenza di donne e i crescenti tassi di abbandono delle scuole a indirizzo STEM da parte delle ragazze.

Si intende sostenere un solo progetto pilota che realizzi una duplice azione:
- in primo luogo, la creazione di una rete di scuole, università, istituti di istruzione superiore e imprese che opererà come una piattaforma per sostenere l’avanzamento delle ragazze nell'istruzione e nelle carriere STEM, per scambiare migliori pratiche e sensibilizzare le ragazze di tutta Europa in merito all’ampio spettro di offerte di istruzione e formazione.
- in secondo luogo, l’ideazione di campi estivi gratuiti per ragazze di 13-18 anni (in genere di 1 o 2 settimane) per far conoscere alle ragazze della scuola media e superiore l'ampia gamma di materie STEM, in particolare i principi dell'ingegneria del software e i linguaggi di programmazione. Le esperienze e le opinioni raccolte nel corso dei campi estivi e di altre azioni saranno utilizzate dalla rete per fornire raccomandazioni e linee guida pratiche per la replicazione dell’iniziativa a livello locale.

Attività ammissibili:
- campi estivi con esperimenti, visite sul campo e attività di laboratorio per mostrare come si lavora nelle carriere scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche;
- insegnamento dei principi dell'ingegneria del software: algoritmi, struttura dei programmi, sistemi informatici;
- insegnamento della programmazione informatica, con un focus su strumenti reali (come Python, Ruby, Javascript, HTML, CSS, o altro rilevante);
- reclutamento preferibilmente di docenti femminili per i campi estivi, per fungere da modelli di riferimento;
- eventi di sensibilizzazione organizzati dai membri della rete (campagne mediatiche tradizionali o sui social media per evidenziare la necessità di una quota maggiore di ragazze nelle STEM, workshop per informare genitori, insegnanti e le ragazze sull'intera gamma di opzioni di istruzione e formazione, giornate di “open doors”, visite scolastiche);
- guida pratica sull'organizzazione dei campi STEM, facilmente riproducibile da altri partner a livello locale;
- relazione sulle attività svolte, con le migliori pratiche e le raccomandazioni per ulteriori azioni;
- conferenze e seminari;
- attività di formazione;
- attività di divulgazione;
- azioni mirate alla creazione e al potenziamento di reti, scambi di buone pratiche;
- studi, analisi, mappature.



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Lo sport come strumento di integrazione e inclusione sociale

ENTE PROPONENTE:   Commissione Europea -  Direzione Generale per l’educazione, i giovani, lo sport e la cultura

SCADENZA : 4 luglio 2019

CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA

I progetti devono svolgersi negli Stati membri dell’UE e possono essere presentati da persone giuridiche pubbliche o private che operano nel settore dello sport e che organizzano regolarmente competizioni sportive ad ogni livello. Questi soggetti devono avere sede in uno degli Stati UE e possono essere:

  • federazioni sportive europee e internazionali
  • organizzazioni senza scopo di lucro;
  • autorità pubbliche (nazionali, regionali, locali);
  • organizzazioni europee e internazionali;
  • club sportivi;
  • università;
  • istituti d’istruzione;
  • centri di ricerca
  • imprese.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo comunitario  può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto e sarà compresa tra:
€ 200.000 e € 300.000 per i progetti del lotto 1
€ 400.000 e € 600.000 per i progetti del lotto 2

OBIETTIVI E ATTIVITÀ

Il bando è articolato in 2 lotti:

Lotto 1 – organizzazione di attività sportive al fine di promuovere l’integrazione e l’inclusione sociale dei rifugiati.

Per questo lotto si intende sostenere 9 progetti. Possono essere finanziate le seguenti attività:

  • attività sportive volte a incoraggiare la partecipazione dei rifugiati nelle società dell’UE
  • preparazione e  formazione degli allenatori e del personale sportivo  che lavoreranno per l’integrazione e l’inclusione sociale dei rifugiati attraverso lo sport
  • sviluppo di attività e individuazione di  buone pratiche  in materia di partecipazione dei rifugiati ad attività sportive volte alla loro integrazione nelle società di accoglienza.

Lotto 2 – collaborazione in rete e diffusione

Per questo lotto si intende sostenere 1 progetto. Possono essere finanziate le seguenti attività:
creazione di una rete europea per valorizzare i risultati dei progetti selezionati nell’ambito del lotto 1 e per mantenere legami tra tali progetti, con l’obiettivo di selezionare e diffondere buone pratiche

  • progettazione e sviluppo di reti a livello dell’UE tra organizzazioni impegnate a favore dell’integrazione dei rifugiati attraverso lo sport
  • organizzazione   di   workshop,   seminari   e   conferenze  volti   a   rendere   accessibili informazioni, competenze e opportunità di collaborazione in materia di integrazione dei rifugiati nelle società dell’UE attraverso lo sport.


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ENI CBC MED – Bando per progetti strategici

ENTE PROPONENTE:   Commissione Europea

SCADENZA : 3 luglio 2019 

CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA

Il bando è rivolto ad organizzazioni internazionali ed enti pubblici e privati con sede nelle regioni del programma. 

I partenariati dovrebbero coinvolgere attori chiave pubblici e privati, in grado di determinare cambiamenti nei settori oggetto delle misure. Uno stesso organismo non può essere proponente di più progetti all’interno della stessa priorità, può tuttavia essere partner in altri progetti.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il contributo comunitario può coprire fino al 90% delle spese ammissibili per un importo compreso indicativamente fra 2,5 e 3,5 milioni di euro. I progetti non possono avere un valore complessivo superiore a 4 milioni.

OBIETTIVI E ATTIVITÀ

I progetti strategici sono progetti che hanno lo scopo di promuovere innovazioni rilevanti per le politiche, nonché effetti di lunga durata e di vasta portata che vanno oltre la durata del progetto.

Una proposta progettuale può riguardare una sola delle priorità sotto indicate.

A.1.1. Sostegno alle start-up innovative e alle imprese di recente istituzione, con focus sull’imprenditorialità giovanile e femminile, agevolando la protezione dei diritti di proprietà intellettuale e di commercializzazione

A.1.2. Rafforzamento e sostegno a reti, cluster, consorzi e catene del valore euro-mediterranei, in settori tradizionali e non

A.2.1. Sostegno al trasferimento tecnologico e alla commercializzazione dei risultati di ricerca, rafforzando il collegamento tra ricerca, industria e attori del settore privato

A.3.1. Misure per dotare i giovani, in particolare i NEET, e le donne di qualifiche ricercate sul mercato

B.4.1. Sostegno a soluzioni tecnologiche e innovative per aumentare l’efficienza idrica e incoraggiare l’uso di fonti di approvvigionamento idrico non convenzionali

B.4.2. Riduzione della produzione di rifiuti urbani e promozione della raccolta differenziata e dello sfruttamento ottimale delle sue componenti organiche

B.4.3. Sostegno a una riabilitazione energetica efficiente e innovativa appropriata per tipologia di edificio e zona climatica, con focus sugli edifici pubblici.



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BANDO A scuola di like

ENTE PROPONENTE:  Fondazione Carolina

SCADENZA : 15 Giugno 2019 (ore 12.00)

CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA

Il bando è rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, ubicate su tutto il
territorio nazionale, che abbiano capacità di costruire reti di scopo e di operare sinergicamente alla
realizzazione delle finalità del bando.
I destinatari delle azioni sono:
1) gli studenti iscritti e frequentanti l’anno scolastico 2019/2020
2) le famiglie, i docenti, i docenti referenti per il cyberbullismo, il personale ATA, la comunità
educante e gli adulti con funzione educativa che la rete di scopo, con la scuola in veste di
capofila, saprà raccogliere intorno alla proposta

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Per il bando A SCUOLA DI LIKE edizione 2019 la dotazione finanziaria complessiva è di euro
60.000,00.
Ogni proposta progettuale potrà richiedere a Fondazione Carolina un contributo fino ad un
massimo di 20.000 € e dovrà prevedere una quota di cofinanziamento pari al 10 % del valore
complessivo di progetto.

OBIETTIVI E ATTIVITÀ

Il presente bando intende supportare le scuole di tutto il territorio nazionale nella creazione di reti
di scopo, per il contrasto al cyberbullismo. 

Verranno selezionate azioni di sistema e di rete che
mettano in collegamento più attori sul territorio, con lo scopo di favorire occasioni di condivisione
di buone prassi e di collaborazioni operative, in una logica di rete da costruire intorno ai minori e
per loro vantaggio. 

Il presente bando è dunque rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, pubbliche
e private, situate su tutto il territorio nazionale, che vogliano promuovere, attraverso la creazione
di tali reti, percorsi educativi e di formazione/ sensibilizzazione degli adulti, in partenariato con
attori locali impegnati in varia misura nell’educazione dei giovani.


BANDO Piano Cultura Futuro Urbano

ENTE PROPONENTE:  Ministero per i Beni e le Attività Culturali

SCADENZA : I due bandi del Piano Cultura Futuro Urbano attivi dal 7 maggio 2019 fino alle ore 12:00 del 5 luglio 2019

CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA

  • Bando “SCUOLA ATTIVA LA CULTURA”: tutte le istituzioni scolastiche statali secondarie di primo e secondo grado delle città metropolitane e città capoluogo di provincia singolarmente e/o loro reti e consorzi anche come capofila di partenariati.
  • Bando “BIBLIOTECA CASA DI QUARTIERE”: tutte le biblioteche civiche, le biblioteche gestite in maniera non profit da fondazioni, associazioni culturali, università, centri di ricerca non profit, istituti di alta formazione, enti del Terzo Settore situate in quartieri prioritari e complessi di città metropolitane e città capoluogo di provincia, singolarmente o attraverso forme associative, reti e consorzi.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il finanziamento erogabile a ciascun progetto è fissato entro la misura massima dell’80 (ottanta) per cento dei costi ammissibili previsti  e comunque entro il limite massimo di € 80.000 (ottantamila/00) IVA inclusa.

OBIETTIVI E ATTIVITÀ

Il Piano Cultura Futuro Urbano è un progetto del MIBAC che nasce per promuovere iniziative culturali nelle periferie delle città metropolitane e nei capoluoghi di provincia di tutta Italia. Un Piano d’azione di 25 milioni di euro entro il 2021, che finanzierà la realizzazione di nuovi servizi con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dell’intera collettività urbana, donando nuova personalità a scuole, biblioteche e opere pubbliche rimaste incompiute.

Un progetto intersettoriale d’avanguardia che invita alla collaborazione civica, un patto con la società civile che mira a promuovere le condizioni per cui i cittadini possano coltivare i propri talenti, non solo in ambito strettamente culturale ma anche umano. Cultura Futuro Urbano investirà sia negli spazi ad uso pubblico delle scuole e biblioteche, per offrire agli abitanti dei quartieri complessi nuovi servizi, sia per il completamento di opere pubbliche rimaste incompiute, così da renderle finalmente fruibili alla collettività.

Il progetto si articolerà in tre azioni strategiche: 

  • Scuola attiva la cultura:  l’azione finanzierà progetti che mirano a diversificare e ampliare l’offerta culturale, anche in collaborazione con i partner - istituzioni pubbliche, soggetti privati locali, istituzioni cognitive, società civile organizzata, artisti e creativi – grazie all’apertura in orario extra curricolare delle scuole situate nelle aree prioritarie e complesse delle città metropolitane e dei capoluoghi di provincia.  
  • Biblioteca casa di quartiere :  l’azione finanzierà progetti che mirano a diversificare e ampliare l’offerta culturale, grazie all’apertura nelle fasce orarie e nei giorni festivi delle biblioteche situate nelle aree prioritarie e complesse delle città metropolitane e dei capoluoghi di provincia, anche in collaborazione con i partner: istituzioni pubbliche, soggetti privati locali, istituzioni cognitive, società civile organizzata, artisti e creativi.


Intraprendere nel Sociale

ENTE PROPONENTE:   Fondazione Cattolica Assicurazioni

SCADENZA : NON CI SONO SCADENZE

CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA

Possono presentare domanda Associazioni ed Enti privati non profit


ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Le risorse stanziate ammontano a 2.000.000 di euro. Il contributo massimo per progetto sarà di 40.000 euro e non potrà superare il 50% dei costi complessivi.

OBIETTIVI E ATTIVITÀ

Fondazione Cattolica Assicurazioni per adempiere al proprio mandato è alla ricerca di idee progettuali che rispondano in modo nuovo, efficace e sostenibile ai bisogni sociali che riguardano: Anziani, Disabilità, Famiglia, Nuove Povertà.

L’idea progettuale va presentata attraverso il modulo disponibile online 
Saranno prese in considerazione le proposte che prevedono l’avvio in Italia di attività in grado di sostenersi autonomamente nel tempo una volta superata la fase di start up e che non prevedano, se non per importi limitati, interventi su immobili ed attrezzature.

Le proposte verranno selezionate in base a:
• Impatto sul territorio
• Numero di persone inserite al lavoro
• Numero di nuovi volontari coinvolti
• Numero di beneficiari diretti ed indiretti
• Supporto offerto dalla comunità locale e da altri enti, sia profit che non profit
• Elementi innovativi e generativi nell’approccio al bisogno sociale
• Massimizzazione efficacia rispetto al costo

Avranno priorità le proposte:
• provenienti dalle aree di maggior radicamento di Cattolica Assicurazioni
• che raggiungano l’autosufficienza economica nel tempo più breve



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Avviso per la selezione di progetti sperimentali di INNOVAZIONE SOCIALE

ENTE PROPONENTE:   Presidenza del Consiglio dei Ministri

SCADENZA : Le domande devono pervenire a partire dal 15 giugno 2019 e fino al termine massimo del 31 maggio 2020, compatibilmente con la disponibilità delle risorse finanziarie.

CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA

I soggetti beneficiari del Programma sono i comuni capoluogo e le città metropolitane. Le proposte progettuali possono essere presentate soltanto dai soggetti beneficiari che sono responsabili della realizzazione dell’intero progetto e della relativa rendicontazione. I soggetti beneficiari non possono presentare, a pena di esclusione, più di un progetto a valere sul presente Avviso in qualità di proponenti.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’ammontare totale delle risorse destinate agli interventi di cui al presente avviso è di € 21.250.000,00.

Le risorse destinate a finanziare progetti sperimentali nell’ambito dell’intervento I non possono superare l’importo di euro 150.000,00 ciascuno, fino ad esaurimento delle risorse messe a disposizione per il medesimo Intervento I per un totale ammontante a € 3.150.000,00. 

Le risorse destinate a finanziare progetti sperimentali nell’ambito dell’intervento II non possono superare l’importo di euro 450.000,00 ciascuno, fino ad esaurimento delle risorse messe a disposizione per il medesimo Intervento II per un totale ammontante a € 8.100.000,00. 

Le risorse destinate a finanziare progetti sperimentali nell’ambito dell’intervento III non possono superare l’importo di euro 1.000.000,00 ciascuno, fino ad esaurimento delle risorse messe a disposizione per il medesimo Intervento III per un totale ammontante a € 10.000.000,00 (diecimilioni/00).


OBIETTIVI E ATTIVITÀ
Il Fondo finanzia, in successione, gli interventi di seguito specificati.
  1. Intervento I - Studio di fattibilità e pianificazione esecutiva: realizzazione di uno studio di fattibilità, comprensivo di un piano esecutivo, di un’idea progettuale di innovazione sociale. Lo studio di fattibilità deve contenere un’analisi accurata del bisogno sociale su cui si intende intervenire, una comparazione su scala nazionale e internazionale delle migliori esperienze per generare risposte di innovazione sociale al bisogno individuato, gli indicatori attraverso cui misurare e valutare i risultati conseguibili, un modello di misurazione e valutazione dell’impatto sociale, il piano esecutivo per l’implementazione dell’intervento II. 
  2. Intervento II– Sperimentazione: realizzazione della sperimentazione dell’idea progettuale di innovazione sociale, in linea con lo studio di fattibilità e con il piano esecutivo di cui all’intervento precedente. La sperimentazione è finalizzata ad una verifica empirica dell’efficacia dell’idea progettuale, nonché della sostenibilità e replicabilità della soluzione di innovazione sociale individuata attraverso lo studio di fattibilità, tramite l’utilizzo dei relativi indicatori per misurare e valutare i risultati conseguiti nell’ambito del modello di misurazione e valutazione dell’impatto sociale previsto. 
  3. Intervento III – Sistematizzazione: consolidamento della sperimentazione. La sistematizzazione consiste nella prosecuzione ed estensione della sperimentazione di cui all’intervento precedente attraverso l’utilizzo di strumenti di finanza d’impatto sociale che consentano al soggetto beneficiario/proponente di replicare in contesti diversi e/o più ampi gli interventi per i quali è stata condotta la sperimentazione al fine dell’implementazione e dell’incorporazione degli stessi nelle politiche pubbliche locali.
AREE DI INTERVENTO
I progetti devono presentare un insieme coordinato di attività dirette al miglioramento della qualità dei servizi e del benessere dei cittadini per la realizzazione di interventi che possono coinvolgere più politiche pubbliche nelle seguenti aree indicate dall’articolo 3 del d.P.C.M.:
  1. Inclusione sociale da intendersi come attività finalizzate al miglioramento delle condizioni di inclusione sociale dei gruppi svantaggiati o vulnerabili quali, ad esempio, protezione e recupero di donne vittime di violenza, interventi a favore dei giovani, campi estivi per minori, integrazione delle persone con disabilità, rientro nel mondo del lavoro di soggetti svantaggiati; 
  2. Animazione culturale da intendersi come attività volte a favorire la produzione e/o la fruizione di iniziative in ambito culturale e/o formativo, che coinvolgano individui, piccoli gruppi e comunità, anche relativamente a vecchi e nuovi saperi, con particolare attenzione al recupero delle periferie urbane; 
  3. Lotta alla dispersione scolastica da intendersi come attività mirate alla prevenzione e contrasto di situazioni che determinano l’evasione dell’obbligo scolastico, gli abbandoni prima della conclusione del ciclo formativo, le ripetenze, le frequenze irregolari e i ritardi rispetto all’età scolare.



BANDO
Bando Inail 2019 - contributi a fondo perduto per le imprese

SCADENZA
Prima fase: La compilazione della domanda potrà avvenire a partire dal 11 aprile 2019 fino alle ore 18:00 del giorno 30 maggio 2019.

Seconda fase: Dal 06 Giugno 2019 i soggetti destinatari potranno accedere all’interno della procedura informatica per effettuare il download del proprio codice identificativo che li identificherà in maniera univoca.

CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA

I soggetti destinatari dei contributi sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.

OBIETTIVI E ATTIVITÀ

L’Avviso pubblico dell’INAIL ha due obiettivi, ovvero:
- incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori;
- incentivare le microimprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, ridurre il livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali, per migliorare il rendimento e la sostenibilità globale dell’azienda agricola mediante una riduzione dei costi di produzione o il miglioramento e la riconversione della produzione assicurando, al contempo, un miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori.

    Progetti ammessi a contributo
    Sono ammessi a contributo progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:
    • Progetti di investimento (Asse di finanziamento 1);
    • Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse di finanziamento 1)
    • Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC) (Asse di finanziamento 2)
    • Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (Asse di finanziamento 3)
    • Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (Asse di finanziamento 4). Ovvero, attività nel settore Legno o Materiali ceramici;
    • Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli (Asse di finanziamento 5- sub Assi 5.1 e 5.2).

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