ENTE PROPONENTE: Fondazione Just Italia

SCADENZA : 30 novembre 2019

CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA

Sono ammesse a partecipare le organizzazioni non profit:

  • Onlus e tutte le altre destinatarie delle donazioni effettuate ai sensi della legge 80 del 2005
  • (oppure) presenti negli elenchi degli ammessi al 5 per mille dell’ultimo anno disponibile;
  • che svolgano attività documentata da almeno 5 anni;
  • che abbiano sede legale e operativa in Italia.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il bando mette a disposizione 300.000 euro per il finanziamento di un unico progetto vincitore che sarà altresì protagonista di una campagna di cause related marketing. L’erogazione del contributo è prevista in due tranche pari al 70% e 30% del contributo complessivo. La prima tranche è erogata a conclusione dell’operazione di cause related marketing collegata e realizzata in collaborazione con Just Italia, la seconda tranche è erogata a fronte della rendicontazione finale di progetto.

OBIETTIVI E ATTIVITÀ

Fondazione Just Italia si impegna ogni giorno a dare vita a una possibilità di cambiamento per tante persone, garantendone il diritto a una vita piena di esperienze, benessere ed emozioni. Attraverso il Bando Nazionale, intende operare a favore di progetti:

  • di ricerca scientifica o assistenza socio-sanitaria, rigorosamente rivolti ai bambini (0-18 anni);
  • a rilevanza nazionale e interesse generale e che siano svolti prevalentemente in Italia;
  • la cui durata massima sia di 3 anni a partire dall’anno di erogazione del contributo.

I progetti devono dimostrare un potenziale di produzione di valore sociale condiviso e sono scelti in base a:

  • affidabilità ed esperienza dell’organizzazione richiedente;
  • potenziale impatto sociale del progetto;
  • sostenibilità e solidità del progetto.


ENTE PROPONENTE: Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace e da Oltre Open Innovation Hub, con l'advisory strategico di Entopan e l’alto patrocinio della Conferenza Episcopale Calabra.

SCADENZA : 30 novembre 2019

CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA

Sono ammesse a partecipare: 

Categoria Idee: Giovani talenti (singoli o in team), di età compresa tra 16 e 35 anni, che risiedano, studino o siano nati in Calabria.
Categoria Progetti:  Startup, spin-off universitari, PMI, cooperative e imprese sociali, organismi di terzo settore con sede operativa o legale in Calabria.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Categoria Idee:  10.000,00€
Categoria Progetti:  80.000,00€

OBIETTIVI E ATTIVITÀ

La Call for the Economy of Francesco (CEF) è un programma che mira a selezionare “Idee” e “Progetti” innovativi, concepiti in Calabria, capaci di favorire la promozione di un nuovo paradigma dell’economia, evangelicamente ispirato e socialmente impegnato, con l’obiettivo di affermare una rinnovata centralità della persona umana e dei valori di equità e giustizia, nel solco del magistero di Papa Francesco e dell’esempio luminoso di San Francesco d’Assisi.

I 5 AMBITI DI APPLICAZIONE
1. RISPETTO DEL CREATO E DELLE GENERAZIONI FUTURE
Stimolare un consumo più consapevole e capace di orientare alla gioia del dono, rivolgendosi alla rinnovata e diffusa sensibilità verso il rispetto dell’ambiente. Saranno premiate soluzioni che, anche attraverso l’impiego delle nuove tecnologie, promuovano il bilancio generazionale, riducano gli sprechi e il dissennato consumo delle risorse ambientali, favoriscano l’economia circolare.

2. ACCOGLIENZA DELLA VITA
Promuovere la cultura della vita e i principi dell’accoglienza umana in ogni sua forma e in ogni contesto sociale e geografico. Saranno ritenuti meritevoli progetti o idee che migliorino l’ascolto e l’inclusione dei soggetti più fragili e preziosi: persone diversamente abili, anziani, migranti, bambini, persone che, specialmente a causa di difficoltà economiche, possano trovarsi di fronte a scelte difficili rispetto alla gravidanza.

3. CURA DELLA FAMIGLIA
Favorire la custodia della famiglia, alveo in cui l’uomo coltiva la sua natura più intima e delicata. Saranno valutate anche idee volte a riequilibrare il rapporto tra tempo trascorso in famiglia e tempo trascorso a lavoro, oltre a strategie e applicazioni che incentivino una migliore “qualità” del tempo speso in famiglia, troppo spesso offeso dalle nuove tecnologie e dai ritmi lavorativi.

4. EQUITÀ SOCIALE
Modelli di business innovativi che, facendo leva sulle nuove tecnologie (blockchain, smartphone, cloud, IoT etc.) e/o nuovi strumenti economici (crowdfounding, criptovalute etc.), possano cambiare radicalmente il rapporto tra persone e finanza, rileggendo in chiave contemporanea l’esperienza francescana dei Monti di Pietà, mettendo a sistema realtà apparentemente distanti come microcredito e commercio elettronico, in un contesto di equità e non speculativo.

5. DIGNITÀ DEI LAVORATORI
Garantire una migliore qualità della vita dei lavoratori lungo tutta la filiera produttiva, anche attraverso le nuove tecnologie. Saranno valutati positivamente sia idee che migliorino direttamente la qualità del tempo impegato al lavoro (alleviando la fatica, favorendo la socializzazione, stimolando la creatività...), sia progetti che offrano strumenti di valutazione e certificazione della qualità di vita dei lavoratori.


iF Social Impact Prize 2019 – seconda scadenza

ENTE PROPONENTE:   iF Design

SCADENZA : 20 novembre 2019

CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA

Sono ammesse a partecipare: aziende, studi di design, organizzazioni non profit pubbliche e private, fondazioni. L’unica restrizione riguarda gli studenti, che non possono sottoporre le loro idee. 

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Il Concorso prevede un singolo premio di 50.000 euro. La commissione che si riunirà a giugno e dicembre deciderà se concedere il premio a un solo progetto o dividerlo tra più vincitori.

Tutti i progetti partecipanti verranno pubblicati sulla iF WORLD DESIGN GUIDE senza limite di tempo e potranno essere costantemente aggiornati sul portale web.

OBIETTIVI E ATTIVITÀ

Le categorie del premio per le quali si possono candidare i progetti corrispondono agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite:

Porre fine alla povertà in tutte le sue forme nel mondo
Porre fine alla fame, realizzare la sicurezza alimentare e una migliore nutrizione e promuovere l’agricoltura sostenibile
Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età
Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti
Raggiungere l’uguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze
Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie
Assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni
Promuovere una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibili, la piena e produttiva occupazione e un lavoro dignitoso per tutti
Infrastrutture resilienti, industrializzazione sostenibile e innovazione
Ridurre le disuguaglianze
Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili
Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo
Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere i cambiamenti climatici
Conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile
Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre.


#SOSTIENICULTURA: Bando di Sostenibilità Ganassini 2019

ENTE PROPONENTE:   Istituto Ganassini di Ricerche Biochimiche Spa

SCADENZA : 29 novembre 2019 alle ore 16.00

CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA

Sono ammesse a partecipare:

Associazioni qualificate come Onlus o altre associazioni, comitati, fondazioni, società cooperative o altri enti di carattere privato senza scopo di lucro con particolari e specifiche finalità di utilità sociale, il cui Statuto o Atto costitutivo preveda l’esercizio di attività rivolte a beneficio di tutti i soggetti senza discriminazione di genere, religione, convinzioni personali, razza, origine etnica, disabilità, età, orientamento sessuale o politico in condizione di svantaggio fisico, psichico, economico, sociale e familiare in senso esteso (a livello nazionale e internazionale).

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

La giuria di esperti selezionerà il progetto da sostenere (tra i 10 che riceveranno più votazioni) con una donazione di massimo 5.000 euro L’ammontare della donazione sarà determinato dal numero di like ricevuti sul sito, dove ad ogni like corrisponde la donazione di 1,00 euro. 


Per partecipare, le associazioni interessate dovranno compilare il modulo presente nella pagina web dedicata o inviare le foto o il video del progetto insieme a una breve descrizione via email all’indirizzo socialresponsibility@ganassini.it entro e non oltre le ore 16.00 del 29 novembre 2019.

OBIETTIVI E ATTIVITÀ

Tramite il bando #SostieniCultura l’Istituto Ganassini intende selezionare un progetto riguardante la valorizzazione del patrimonio italiano come risorsa per favorire lo sviluppo sociale ed economico, che rientri in una delle seguenti aree:

cultura creativa per la crescita sostenibile e creazione di coesione sociale;
progetti di innovazione culturale e sociale, in grado di generare risposte nuove ai bisogni sociali vecchi o emergenti, di creare nuova occupazione e di favorire partnership tra pubblico, privato e cittadini;
supportare la protezione e la valorizzazione del patrimonio artistico e architettonico;
rendere accessibili e fruibili le aree di interesse naturalistico e paesaggistico, i beni culturali e ambientali;
ottimizzare l’attività di diagnostica e la conservazione programmata del patrimonio artistico e architettonico;
attività culturale e di tutela dei diritti civili a favore di tutti i soggetti senza discriminazione alcuna;
attività di realizzazione di programmi o progetti culturali diretti a favorire la formazione delle nuove generazioni;
attività di assistenza sociale a favore dei più deboli e bisognosi sia in Italia che all’estero, anche attraverso la realizzazione di progetti culturali.
Potranno essere presentati progetti in corso d’opera o non ancora definitivi in presenza di documenti che attestino in modo chiaro le fasi di realizzazione. I progetti la cui candidatura sarà approvata verranno caricati sulla pagina web di Ganassini Social Responsibility dove sarà possibile per gli utenti Internet votare con un like il progetto favorito; sarà tuttavia l’Istituto Ganassini insieme ad una giuria di esperti a selezionare il progetto vincitore.


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Bando  ''#Conciliamo''

ENTE PROPONENTE:   Dipartimento per le politiche della famiglia

SCADENZA : Il bando è stato sospeso

CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA

Possono presentare domanda di finanziamento:

  1.  le imprese, ai sensi dell’articolo 2082 c.c., e le società cooperative, ai sensi dell’articolo 2511 c.c., aventi almeno 50 lavoratori e lavoratrici dipendenti a tempo indeterminato nelle sedi legali presenti sul territorio nazionale.
  2. i consorzi e i gruppi di impresa purché tutti i partecipanti al soggetto collettivo siano soggetti finanziabili ai sensi dell’articolo 3, comma 2, ed il capofila dei consorzi e dei gruppi di imprese abbia almeno 50 dipendenti a tempo indeterminato, ai sensi dell’articolo 3, comma 1


ENTITÀ DEL CONTRIBUTO 

La dotazione finanziaria del presente Avviso è pari ad euro 74.000.000,00.

La richiesta di finanziamento per ciascuna iniziativa progettuale deve essere compresa tra un minimo di euro 500.000,00 (cinquecentomila/00) e un massimo di euro 1.500.000,00 (unmilionecinquecentomila/00).


OBIETTIVI E ATTIVITÀ

 “#Conciliamo” è la misura del Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri volta a sostenere la realizzazione di progetti di welfare aziendale, che consentano ai datori di lavoro di sviluppare azioni in favore dei propri lavoratori venendo incontro ai loro bisogni e a quelli delle loro famiglie. Con il presente Avviso si intende favorire la realizzazione di interventi posti in essere nel contesto dell’ambiente di lavoro, volti a promuovere un welfare su misura e incentivare lo sviluppo di progetti capaci di risolvere problemi e priorità comuni e ad impattare positivamente sulla qualità della vita dei lavoratori e delle lavoratrici e quindi sulla produttività delle imprese.

Le proposte progettuali devono prevedere azioni, nel contesto dell’ambiente di lavoro e nella relativa organizzazione, che affrontino una o più delle seguenti sfide sociali riguardanti il rapporto tra la famiglia e l’attività lavorativa:

  1. crescita della natalità;
  2. riequilibrio tra i carichi di cura tra uomini e donne;
  3. incremento dell’occupazione femminile;
  4. contrasto dell’abbandono degli anziani;
  5. supporto della famiglia in presenza di componenti disabili;
  6. tutela della salute.


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Bando Ricucire i Sogni -  Iniziativa a favore di minori vittime di maltrattamento

ENTE PROPONENTE:   Fondazione Con i Bambini

SCADENZA : 15 Novembre 2019

CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA

Possono presentare progetti gli enti del Terzo Settore cui si applicano le disposizioni contenute nel Codice del Terzo Settore (D.lgs. 117/2017) che:
  • abbiano una consolidata esperienza nell’ambito di intervento previsto dal presente Bando, 
  • non abbiano mai svolto attività in contrasto con le finalità del Fondo, 
  • costituiti da almeno cinque anni in forma di atto pubblico o di scrittura privata autenticata o registrata; 
  • abbiano la sede legale e/o operativa nell’area territoriale di intervento 
I progetti devono essere presentati da un partenariato di almeno 3 soggetti.
I partner possono essere, oltre che Enti del Terzo Settore o della scuola, appartenenti ai sistemi regionali di istruzione e formazione professionale, delle istituzioni, dell’università, della ricerca e al mondo delle imprese.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO 

Per questa call è stato stanziato un budget complessivo di 15 milioni di Euro, di cui: 

  •  5.478.196 Euro per le Regioni del Nord (Emilia Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Veneto, Valle d'Aosta);
  • 2.404.393 Euro per le Regioni del Centro (Abruzzo, Lazio, Marche, Molise, Toscana, Umbria) 
  • 7.117.441 Euro per le regioni del Sud e delle Isole (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicialia)

OBIETTIVI E ATTIVITÀ
È importante prevedere la diffusione di una cultura e di una sensibilità rinnovata su questa tematica. Con il presente Bando, l’Impresa sociale vuole quindi stimolare la presentazione di proposte che favoriscano la prevenzione, la cura e il contrasto del maltrattamento dei bambini e degli adolescenti, di età compresa tra 0 e 17 anni. Si ritiene fondamentale, in particolare, investire nella «prevenzione» che, se declinata in tutti i suoi aspetti, può contribuire nel lungo periodo a ridurre ogni forma di violenza nei confronti dei minori e non soltanto a «riparare» i suoi danni.
Le proposte presentate dovranno mirare a:
a) potenziare i servizi di protezione e cura dei minori già esistenti; o, alternativamente,
b) realizzare ex novo servizi di protezione e cura. Tali servizi dovranno fornire prestazioni integrate e multidisciplinari di valutazione, supporto e cura dei bambini in situazione di grave rischio o vittime di maltrattamento e delle relative famiglie, in un’ottica di cooperazione inter-istituzionale, con i servizi sociali e sanitari del territorio, con l’autorità giudiziaria competente, con le istituzioni scolastiche ed educative e con i rappresentanti degli interessi del minore, come definiti dalle disposizioni vigenti, avvalendosi delle risorse pubbliche e private del territorio.
I servizi potranno essere organizzati e gestiti sulla base di accordi fra enti pubblici e del terzo settore con competenze specifiche, consolidate e comprovate in materia di protezione e di cura dei bambini maltrattati.

Dovranno, a tal fine, essere previste azioni di:
  • Supporto alla genitorialità, a livello di sostegno individuale e collettivo. 
  • Integrazione dei piani terapeutico e pedagogico a favore di minori e di famiglie in cui si ravvisi la presenza di un rischio di maltrattamento per il minore o si siano già registrati episodi di violenza. 
  • Formazione di professionisti sul tema del maltrattamento (capacity building) rivolta a docenti, operatori sociali, pediatri, medici, forze dell’ordine, professionisti legali. 
  • Rafforzamento della comunità educante, anche in un’ottica di creazione di un network che sensibilizzi l’opinione pubblica e la classe politica sul tema della violenza sui minori e/o di promozione di forme di affidamento familiare, esteso anche all’intero nucleo familiare o ispirate a flessibilità oraria e organizzativa, con campagne di formazione e di informazione per le famiglie.

Intraprendere nel Sociale

ENTE PROPONENTE:   Fondazione Cattolica Assicurazioni

SCADENZA : NON CI SONO SCADENZE

CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA

Possono presentare domanda Associazioni ed Enti privati non profit


ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

Le risorse stanziate ammontano a 2.000.000 di euro. Il contributo massimo per progetto sarà di 40.000 euro e non potrà superare il 50% dei costi complessivi.

OBIETTIVI E ATTIVITÀ

Fondazione Cattolica Assicurazioni per adempiere al proprio mandato è alla ricerca di idee progettuali che rispondano in modo nuovo, efficace e sostenibile ai bisogni sociali che riguardano: Anziani, Disabilità, Famiglia, Nuove Povertà.

L’idea progettuale va presentata attraverso il modulo disponibile online 
Saranno prese in considerazione le proposte che prevedono l’avvio in Italia di attività in grado di sostenersi autonomamente nel tempo una volta superata la fase di start up e che non prevedano, se non per importi limitati, interventi su immobili ed attrezzature.

Le proposte verranno selezionate in base a:
• Impatto sul territorio
• Numero di persone inserite al lavoro
• Numero di nuovi volontari coinvolti
• Numero di beneficiari diretti ed indiretti
• Supporto offerto dalla comunità locale e da altri enti, sia profit che non profit
• Elementi innovativi e generativi nell’approccio al bisogno sociale
• Massimizzazione efficacia rispetto al costo

Avranno priorità le proposte:
• provenienti dalle aree di maggior radicamento di Cattolica Assicurazioni
• che raggiungano l’autosufficienza economica nel tempo più breve



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Avviso per la selezione di progetti sperimentali di INNOVAZIONE SOCIALE

ENTE PROPONENTE:   Presidenza del Consiglio dei Ministri

SCADENZA : Le domande devono pervenire a partire dal 15 giugno 2019 e fino al termine massimo del 31 maggio 2020, compatibilmente con la disponibilità delle risorse finanziarie.

CHI PUÒ PRESENTARE DOMANDA

I soggetti beneficiari del Programma sono i comuni capoluogo e le città metropolitane. Le proposte progettuali possono essere presentate soltanto dai soggetti beneficiari che sono responsabili della realizzazione dell’intero progetto e della relativa rendicontazione. I soggetti beneficiari non possono presentare, a pena di esclusione, più di un progetto a valere sul presente Avviso in qualità di proponenti.

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO

L’ammontare totale delle risorse destinate agli interventi di cui al presente avviso è di € 21.250.000,00.

Le risorse destinate a finanziare progetti sperimentali nell’ambito dell’intervento I non possono superare l’importo di euro 150.000,00 ciascuno, fino ad esaurimento delle risorse messe a disposizione per il medesimo Intervento I per un totale ammontante a € 3.150.000,00. 

Le risorse destinate a finanziare progetti sperimentali nell’ambito dell’intervento II non possono superare l’importo di euro 450.000,00 ciascuno, fino ad esaurimento delle risorse messe a disposizione per il medesimo Intervento II per un totale ammontante a € 8.100.000,00. 

Le risorse destinate a finanziare progetti sperimentali nell’ambito dell’intervento III non possono superare l’importo di euro 1.000.000,00 ciascuno, fino ad esaurimento delle risorse messe a disposizione per il medesimo Intervento III per un totale ammontante a € 10.000.000,00 (diecimilioni/00).


OBIETTIVI E ATTIVITÀ
Il Fondo finanzia, in successione, gli interventi di seguito specificati.
  1. Intervento I - Studio di fattibilità e pianificazione esecutiva: realizzazione di uno studio di fattibilità, comprensivo di un piano esecutivo, di un’idea progettuale di innovazione sociale. Lo studio di fattibilità deve contenere un’analisi accurata del bisogno sociale su cui si intende intervenire, una comparazione su scala nazionale e internazionale delle migliori esperienze per generare risposte di innovazione sociale al bisogno individuato, gli indicatori attraverso cui misurare e valutare i risultati conseguibili, un modello di misurazione e valutazione dell’impatto sociale, il piano esecutivo per l’implementazione dell’intervento II. 
  2. Intervento II– Sperimentazione: realizzazione della sperimentazione dell’idea progettuale di innovazione sociale, in linea con lo studio di fattibilità e con il piano esecutivo di cui all’intervento precedente. La sperimentazione è finalizzata ad una verifica empirica dell’efficacia dell’idea progettuale, nonché della sostenibilità e replicabilità della soluzione di innovazione sociale individuata attraverso lo studio di fattibilità, tramite l’utilizzo dei relativi indicatori per misurare e valutare i risultati conseguiti nell’ambito del modello di misurazione e valutazione dell’impatto sociale previsto. 
  3. Intervento III – Sistematizzazione: consolidamento della sperimentazione. La sistematizzazione consiste nella prosecuzione ed estensione della sperimentazione di cui all’intervento precedente attraverso l’utilizzo di strumenti di finanza d’impatto sociale che consentano al soggetto beneficiario/proponente di replicare in contesti diversi e/o più ampi gli interventi per i quali è stata condotta la sperimentazione al fine dell’implementazione e dell’incorporazione degli stessi nelle politiche pubbliche locali.
AREE DI INTERVENTO
I progetti devono presentare un insieme coordinato di attività dirette al miglioramento della qualità dei servizi e del benessere dei cittadini per la realizzazione di interventi che possono coinvolgere più politiche pubbliche nelle seguenti aree indicate dall’articolo 3 del d.P.C.M.:
  1. Inclusione sociale da intendersi come attività finalizzate al miglioramento delle condizioni di inclusione sociale dei gruppi svantaggiati o vulnerabili quali, ad esempio, protezione e recupero di donne vittime di violenza, interventi a favore dei giovani, campi estivi per minori, integrazione delle persone con disabilità, rientro nel mondo del lavoro di soggetti svantaggiati; 
  2. Animazione culturale da intendersi come attività volte a favorire la produzione e/o la fruizione di iniziative in ambito culturale e/o formativo, che coinvolgano individui, piccoli gruppi e comunità, anche relativamente a vecchi e nuovi saperi, con particolare attenzione al recupero delle periferie urbane; 
  3. Lotta alla dispersione scolastica da intendersi come attività mirate alla prevenzione e contrasto di situazioni che determinano l’evasione dell’obbligo scolastico, gli abbandoni prima della conclusione del ciclo formativo, le ripetenze, le frequenze irregolari e i ritardi rispetto all’età scolare.

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